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Il Popolo della Vita - Trifoglio, movimento che trae la sua forza propulsiva dalla sua composizione quasi esclusivamente giovanile, nasce dalla consapevolezza della necessità di contribuire alla tutela del benessere comune, sempre più vessato da un sistema politico stantio, immagine riflessa degli schieramenti partitocratici oramai obsoleti.
In un momento di estrema fragilità come quello che vive il nostro Paese, è necessario che proprio i giovani offrano il loro coraggio per dare il buon esempio.
Il PdV nasce a Roma, ed in Roma trova l’ispirazione per elaborare la propria linea politica. Pietra miliare è la convinzione che proprio nell’idea di Roma, manifestazione di un modus vivendi ordinato, riproponibile a Bisanzio come a Mosca, si possa dare vita ad una Europa che sia l’anima solidale dei cento popoli che la compongono, indipendente dalle logiche della globalizzazione ed unico vero argine al fondamentalismo.
L’impegno nel sociale è una delle caratteristiche fondanti del movimento, che nel sostegno alle fasce deboli costruisce la sua attività politica. Adoperarsi per la diminuzione delle disuguaglianze, del disagio, della discriminazione attraverso il rispetto dei diritti delle persone disabili, degli adolescenti e della terza età disagiata è un principio che, da sempre, ha informato l’attività del PdV.
Note le sue battaglie in tempi non sospetti a difesa della Vita contro una cultura di morte improntata sulla mistificazione della verità. Il PdV crede nella necessità di instaurare un centro capace di influenzare la politica italiana nell’impegno a quel sistema valoriale riconducibile alla tradizione cristiana e capace soprattutto di essere uno strumento condizionante che sappia sintetizzare ciò che incarnano le rispettive formazioni politiche.
È inevitabile che il progressivo sgretolamento dei sistemi obbligherà di fatto una classe dirigente nuova a prendere in mano le redini della politica, avvilita da anni di mercimonio.
All’alba del terzo millennio la promozione e la tutela della vita, in tutte le sue manifestazioni ed articolazioni, appare la battaglia decisiva per ridare speranza ai nostri figli.
La giustizia sociale deve tornare ad essere uno di quei obiettivi fondamentali per chi vuol fare veramente politica per il bene comune della gente. La vita dal concepimento fino alla morte naturale, deve essere difesa sia sotto il profilo della salute, sia della qualità dell’ambiente e della tutela dei diritti individuali.
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